Ciao a tutti,
sono dinuovo qui a scrivere ciò che mi affligge. Sono tanto infelice perchè la mia disabilità mi pesa sempre di più, ogni giorno di più perchè a 38 anni dovrei vivere a pieno la mia vita invece sono morta senza esserlo perchè sono costretta a condurre una vita da vecchia perchè purtroppo vivo con i miei genitori che non hanno più le forze di fare ciò che le persone normali della mia età fanno così mi sfogo con un computer. Mi chiedo se gli altri disabili si sentono soli come mi sento io, se hanno più possibilità di me perchè sembra che io faccia tante cose ma invece oltre al lavoro non faccio più nulla, non sono poi così integrata nel mio paese che si riempie la bocca che aiuta chi resta indietro ma quello che è indietro resta indietro, c'è spazio solo per chi può procedere a passo svelto, non offre grandi possibilità il mio paese per le persone disabili anzi praticamente niente, quando ero piccola ero integrata perchè hanno sempre pensato i miei genitori ad integrarmi ma ora che i miei stanno rallentando la corsa sono sola. I miei amici sono: un computer, una radio o stereo, un cane ed un gatto e nessun altro perchè gli amici sono quelli che ti sostengono quando cadi e io ho solo alcuni colleghi con cui sfogarmi ma quando non lavorerò più chi mi sosterrà perchè tanto lo vedo già nei week-end che sono sola figuramoci quando non avrò più la possibilità di lavorare, insomma la mia vita è sempre stata sacrificata e lo sarà sempre di più.
sabato 29 maggio 2010
giovedì 13 maggio 2010
Disabili considerati bambini
Disabili considerati bambini
Ciao a tutti sono Sabrina, ho 37 anni è da pochi giorni ho deciso di vivere l'esperienza del blog. Voglio uno spazio dove poter esprimere i miei pensieri e coinvolgere chi lo desideri. Come forse avrete letto nel mio profilo sono una donna disabile e questo purtroppo sembra essere un'enorme ostacolo nella mia vita sociale perchè mi trovo a dover affrontare una realtà a cui da bambina non ero stata preparata. Sognavo nella mia ingenuità una vita normale, piena di progetti come tutti...progetti svaniti con il crescere. Da qui il titolo del blog: Sogni Spezzati.purtroppo di sogni ne restano ben pochi, quei sogni infantili hanno lasciato il posto ad una dura realtà perchè ti rendi conto che nelle condizioni in cui sei molte cose non le puoi fare, dipendi dagli altri, se non in tutto ....quasi in tutto portando così le persone nonostante sfiorati i quaranta anni di età a rappottarsi con me come si rapporterebbero con una bambina.Si viene considerati incapacidi assumere delle responsabilità, buone o cattive che siano creando in te un forte senso di malessere interiore, perchè nonostante tu cerchi di lottare per essere alla pari di altri, ecco che ti ritrovi a fare i conti con la tua diversità, le tue disabilità motorie e visive vengono rapportate ad una disabilità psichica.Ora mi chiedo se anche altri disabili come me si sentano così, e se sono riusciti a conquistare un loro spazio di normalità.Ora Vi saluto e attendo una risposta da chi Voglia guidarmi nelle mie ricerche di un mondo più giusto.
Ciao a tutti sono Sabrina, ho 37 anni è da pochi giorni ho deciso di vivere l'esperienza del blog. Voglio uno spazio dove poter esprimere i miei pensieri e coinvolgere chi lo desideri. Come forse avrete letto nel mio profilo sono una donna disabile e questo purtroppo sembra essere un'enorme ostacolo nella mia vita sociale perchè mi trovo a dover affrontare una realtà a cui da bambina non ero stata preparata. Sognavo nella mia ingenuità una vita normale, piena di progetti come tutti...progetti svaniti con il crescere. Da qui il titolo del blog: Sogni Spezzati.purtroppo di sogni ne restano ben pochi, quei sogni infantili hanno lasciato il posto ad una dura realtà perchè ti rendi conto che nelle condizioni in cui sei molte cose non le puoi fare, dipendi dagli altri, se non in tutto ....quasi in tutto portando così le persone nonostante sfiorati i quaranta anni di età a rappottarsi con me come si rapporterebbero con una bambina.Si viene considerati incapacidi assumere delle responsabilità, buone o cattive che siano creando in te un forte senso di malessere interiore, perchè nonostante tu cerchi di lottare per essere alla pari di altri, ecco che ti ritrovi a fare i conti con la tua diversità, le tue disabilità motorie e visive vengono rapportate ad una disabilità psichica.Ora mi chiedo se anche altri disabili come me si sentano così, e se sono riusciti a conquistare un loro spazio di normalità.Ora Vi saluto e attendo una risposta da chi Voglia guidarmi nelle mie ricerche di un mondo più giusto.
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