mercoledì 22 dicembre 2010

Camminando verso l'ignoto

Cammino verso l'ignoto, verso una strada che non conosco, solo,cercando di imboccar la giusta via, seduto e pensoso circondato dalla natura,sovrastato dall'azzurro del cielo,mi sento piccolo difronte a tanta grandezza, accarezzato dalla dolce mano del vento che sostiene e culla il mio corpo, cerco di accendere la mia sofferenza, pochi tiri.
Il vento me la porta via,forse neanche la natura la vuole... con lo sguardo cerco un'altro essere come me....non lo trovo.. tutti percorrono la propria strada, nessuno cammina come me, verso l'ignoto, per paura, forse hanno e sanno gia quel che cercano o semplicemente non hanno mai pensato, noto con mio grande stupore uno stormo di uccelli posarsi sulla dolce terra, insieme,come amanti, davanti a me, all'orizzonte scorgo le montagne, le vecchie e saggie roccie che durante la propria vita hanno visto noi uomini imboccar strade diverse, ferme,immobili ascoltando la natura.
Il vento si sta facendo piu forte,vuole farsi sentire,anche lui cerca qualcuno che lo comprenda,quasi un sussurro che rientra nelle mie orecchie.
Mi scuote con violenza.
Mi ricorda che sono vivo. Intanto il tempo passa,inesorabile,veloce e potente come un lampo e noi siam schiavi di esso,così legati,così dipendenti.

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