lunedì 17 gennaio 2011

Al mio grande amico

Son passati già due anni da quel giorno maledetto.
La ferita è sempre aperta e continua a sanguinar.
Il ricordo è sempre vivo
delle chiacchiere tra noi, quanti scherzi ti facevo mi dicevi sei tremenda.
Io non ti sopporto più.
Tu scherzavi.
Io lo sapevo era il bene che ci univa, sembravamo due fratelli.
Tu il maggiore come sempre e volevi dettar legge.
Ti dicevo dai Stefano qui non siamo al tuo comando siamo fuori, siam per strada, qui non comandi più, era un modo per scherzare tante cose mi dicevi, i consigli che mi davi, eri sempre protettivo ma quel giorno maledetto ti ha portato via da me lasciando solo il vuoto che ancora c'è, quante lacrime ho versato, quasi sempre ti ho sognato, eri amico, eri fratello, eri l'ancora per me.

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